L'altra sera durante la lezione online su Oilproject.org, abbiamo parlato del logo nella strategia volta a creare e rafforzare il brand.
Uno dei partecipanti mi chiedeva se il brand coincide, ad esempio, con il baffo della Nike. In realtà, il baffo della Nike, il cosiddetto "swoosh", è il logo, che unito al nome (NIKE) e a tutto ciò che il nome rappresenta, costituisce il brand; il quale significa: scarpe e abbigliamento sportivo di qualità.
Combinazione vuole che il film breve animato che ha vinto, pochi giorni fa, l'Oscar sia LOGORAMA, un filmino di 16 minuti dove gli "attori" sono appunto loghi di aziende famose.
Finchè è possibile vederlo su YouTube (continuano a toglierlo e rimetterlo), lo potete vedere qui sotto.
In questo post pubblicato sul portale Fast Company, l'autore si chiede però fino a quando il logo resterà così potente, visto l'incalzare dei marchi privati (private label) delle catene distributive (ad esempio: i biscotti a marchio Esselunga, le tute Domyos nella catena Decathlon, ecc.), portato dalla crisi dei consumi che ha abbassato i prezzi, e soprattutto si chiede se questo sia un bene o un male per il consumatore. Un bene sicuramente nel breve periodo, ma nel medio-lungo, dove i prodotti a Private label diventassero dominanti, si teme un appiattimento della gamma offerta e una riduzione della facoltà di scelta, con abbassamento della qualità.
Nel frattempo, ognuno di noi "piccoli" può riflettere sulla strategia che più gli si confà: se puntare a sviluppare il suo Brand, ripensando magari anche il suo logo, oppure scegliere di offrire i suoi prodotti alla grande distribuzione come marca privata.
E godiamoci la versione ridotta di questo filmino che è molto carino (occhio alle parolacce, per chi le capisce) :-)




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