Avrete sentito parlare della "Coda lunga" del mercato (pochi prodotti raccolgono grandi numeri di vendite - la "testa"; mentre moltissimi prodotti di nicchia, altamente specializzati, vengono venduti in quantità basse - la "coda", ma complessivamente sono comunque tantissimi).
Nei tempi pre-Internet, il problema era come raggiungere questa "coda", come servire questi consumatori con esigenze specifiche e alla ricerca di prodotti particolari (i cosiddetti "markets of one"), con quantità così basse da non essere attraenti ed economicamente convenienti per la distribuzione tradizionale (negozi, catene, supermarket).
Ecco però alcuni esempi, casi di successo di piccole artigiane che grazie al Web hanno trasformato un hobby in un business con discreti risultati commerciali (e continuando a divertirsi).
Per esempio Elena Fiore, che crea estrosi e coloratissimi oggetti da regalo, o Raffaella Bandera che inventa e vende fantasiose lampade e vasi con materiali riciclati (Nota: largo alle donne!).
Riflessione per tutti noi.
Se la rete ha un potere così elevato da creare un mercato che prima non c'era per le artigiane creative quasi-hobbiste, CHE COSA MAI POTRA' FARE PER UNA PICCOLA AZIENDA CHE SUL MERCATO C'è GIA' e che sa (o dovrebbe sapere) come vendere i suoi prodotti?
Quali inesplorate potenzialità noi, come piccola azienda, non abbiamo ancora considerato e sfruttato?
Prendiamo spunto e ispirazione da queste piccole ma sveglie artigiane e cerchiamo di studiare, imparare, sfruttare questo momento "pionieristico": l'innovazione, il nuovo mercato, la rete hanno creato tante difficoltà, ma anche aperto tante porte. Vediamo di trovarle.




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